Franco Rognoni

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Personale Immagini e parole di Franco Rognoni

L’Associazione Il Brunitoio è lieta di ospitare presso la Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa, in provincia di Verbania, sul Lago Maggiore, la personale Immagini e parole di Franco Rognoni (Milano, 1913-1999), a cura di Vera Agosti, dal 13 luglio al 4 agosto 2019, in collaborazione con l'Archivio Rognoni. L'artista è pittore, disegnatore e incisore. Quasi interamente autodidatta, rimane indipendente da scuole e movimenti, cercando uno stile personale, studiando artisti Italiani, come Mario Sironi e Licini, e soprattutto gli stranieri, quali Pablo Picasso, Marc Chagall, Paul Klee, George Grosz, Otto Dix..., fondendo elementi di tradizioni differenti. Il suo linguaggio mescola Realismo magico, Espressionismo, Informale materico e astrazione, elaborando una cifra espressiva inconfondibile. È riconosciuto dalla critica come uno dei principali maestri dell’incisione del Novecento. Lavoratore instancabile, è stato illustratore tra il '39 e il ‘43 per La Rivista Illustrata del Popolo d’Italia e dal 1947 per l’Avanti! Ha realizzato splendidi libri d’artista, grazie alla committenza dell’imprenditore Giovanni Botta, collaborando a stretto contatto con poeti e scrittori, molti dei quali suoi grandi amici. In particolare si ricordano i suoi legami con musicisti e letterati come Riccardo Malipiero, Vittorio Sereni, Roberto Sanesi, Piero Chiara, Dante Isella e Leonardo Sciascia. L’esposizione si concentra proprio sul rapporto di Rognoni con l’immagine letteraria, da lui profondamente sentita, ora lirica, ora ironica e ludica. In mostra una trentina di incisioni tra acqueforti, puntesecche e serigrafie dedicate ai soggetti letterari, quali il Don Chisciotte, dal segno febbrile, la Salomé, la bella Taglioni; le illustrazioni della poesia “Noi uomini” di Salvatore Quasimodo, che l'artista frequentava assiduamente e che traducono in figura tutto l’orrore e la disperazione della guerra. Inoltre, sei libri d’artista tra cui I Gentiluomini Nottambuli, una poesia e lettere di Vittorio Sereni con cinque acqueforti e testi di Carlo Fruttero, Dante Isella, Franco Lucentini, Giorgio Orelli e Alessandro Parronchi per le edizioni di Vanni Scheiwiller del 1985. E ancora La storia della povera Rosetta e Napoleone. Un'intervista impossibile di Leonardo Sciascia, Tre liriche di Delio Tessa con tre incisioni su linoleum e volumi di Emilio Gadda e Carlo Porta. Si aggiunge un ristretto numero di litografie dalle cromie accese che richiamano i risultati pittorici più conosciuti. Completa l’esposizione una piccola e raffinata selezione di disegni: due acquerelli celesti dedicati all’uomo al lago, i personaggi circensi, estremamente grafici, realizzati con una linea di liciniana memoria, alcune veline acquarellate, sempre di ispirazione circense, e altri acquarelli di forte impatto cromatico sul tema del tramonto. I pezzi esposti risalgono a partire dagli anni Cinquanta e bene illustrano la doppia anima di Rognoni: uno sguardo lieve e dolce sulla poesia dell'uomo, con i sogni della letteratura, del circo e della musica; un occhio attento e ironico sulle meschinità e le brutture umane. L'incisione è la tecnica in cui il maestro si rifugia nel momento dello sconforto, dopo l'esplosione della bomba atomica, quando il peso della storia e la solitudine dello studio diventano opprimenti, mentre la pubblicazione dei libri lo fa uscire dal proprio isolamento.

Franco Rognoni - Immagini e parole

A cura di Vera Agosti

In collaborazione con l'Archivio Rognoni  

Dal 13 luglio al 4 agosto 2019

Inaugurazione: sabato 13 luglio ore 18 orario: da giovedì a domenica 16-19

Sala Esposizioni Panizza - Corso Belvedere, 114 Ghiffa (VB)

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www.ilbrunitoio.it

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